29 Gennaio 2008 1 commento
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the sweet and bitter speach

11 Novembre 2007 6 commenti

you will never know the exquisite pain of the guy who goes home alone, because without the bitter baby, the sweet ain’t that sweet…

Prosegui la lettura…

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ci sei solo tu

6 Novembre 2007 3 commenti
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sogni e lenzuola

6 Settembre 2007 6 commenti
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a volte ritornano…

21 Agosto 2007 7 commenti
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Quel fottuto ottimismo di fondo…

3 Giugno 2007 7 commenti


Ciao, sono Gianluca, ho 25 anni e non sono mai uscito da quella fase reggae che di solito dura dai quindici ai diciassette… a dispetto di trenta centimetri di dreadlocks che partono dalla mia testa, certe volte non si direbbe, eppure la musica reggae è li, nascosta da qualche parte nella festa che popola il mio cervello. Perchè il reggae ha quel fottutissimo ottimismo di fondo che la domenica mattina può essere la tua unica salvezza… ti svegli che è decisamente troppo presto e fai l’elenco delle ore che passerai davanti ai libri mentre sorseggi caffè al cospetto di un cielo nuvoloso. Poi accendi il computer, controlli la mail (vuota), e fai partire la musica. Ladies and gentleman, Mungo Jerry in “in the summertime”, la canzone che mi porterà a lunedì!

In the summertime when the weather is hot
You can stretch right up and touch the sky
When the weather’s fine
You got women, you got women on your mind
Have a drink, have a drive
Go out and see what you can find

We’re no threat, people
We’re not dirty, we’re not mean
We love everybody but we do as we please
When the weather’s fine
We go fishin’ or go swimmin’ in the sea
We’re always happy
Life’s for livin’ yeah, that’s our philosophy

la donna della mia vita…

23 Aprile 2007 29 commenti


Si dice che uno dei momenti di transizione dall’adolescenza alla maturità è il giorno in cui ti riconcili con i tuoi genitori. Non so se riuscirò mai a farlo con mio padre, ancora non credo che capirebbe la contraddizione degli anni che passano, ed un figlio ribelle dalle ambizioni troppo alte difficilmente riuscirebbe a spiegarsi ad un padre timoroso. La persona più buona del mondo il boss, ma semplicemente capirmi non fa per lui.
Su mia madre invece mi sono inpuntato. Lei deve sapere tutto. Può sembrare una cosa semplice, ma se per venticinque anni non hai fatto altro che inventare la scusa più plausibile per poterti fare gli affari tuoi in pace, allora forse le cose si complicano. Negli ultimi mesi però il mio rapporto con l’unica vera donna della mia vita è cambiato. E’ cambiato il giorno in cui per la prima volta l’ho vista fragile, dolorante, e costretto dagli eventi a fare da donna di casa mi sono chiesto quanti sacrifici abbia fatto per noi figli. E quante volte in cambio io le ho restituito parole di rabbia, venduto mezze verità e complete bugie… e ho visto che io e lei siamo uguali, sempre con il coltello tra i denti per evitare che il mondo ci sorprenda, arrivati dove siamo guadagnando col sudore ogni singolo centimetro, senza chiedere niente a nessuno. Nel bene e nel male, sono quello che gli inglesi definiscono una scheggia partita dal suo tronco… solo che ora io voglio sapere per bene come è fatto il tronco, e lei come è fatta la scheggia. Devo dirle che è stata una mamma fantastica, e voglio che mi insegni come si fa, perchè in una vita in cui ha sofferto tanto è doveroso che sappia che la cosa a cui ha dedicato più tempo in assoluto non è stato tempo sprecato.
Lo so, sembra un pò strano un giorno decidere di recuperare tutto il tempo perduto, ma per una volta vorrei fare le cose per tempo e non avere rimpianti. Sapete, pensavo a due episodi della mia vita con la mamma, e ho realizzato che è lei la vera donna della mia breve vita, la persona presente nei giorni grigi e nei giorni blu. Era li il giorno della morte del mio migliore amico, a raccogliermi in lacrime dal pavimento e spiegarmi che la vita va avanti. Era li nei giorni dell’onnipotenza, quando sembra che tutto vada così bene da dimenticarti anche di fare una telefonata a casa. Ed era li in quei giorni normali in cui non succede nulla ma una persona accanto fa la differenza. A tavola qualche settimana fa raccontava di quando ero molto piccolo e non mi addormentavo se non in braccio a lei, spostando la sua testa nella posizione che ritenevo congeniale. Le ho sorriso, e candidamente le ho detto: mamma, ma lo sai che lo faccio ancora adesso di riposizionare la testa delle mie ragazze quando dormiamo insieme?!? Credo che in mezzo ad un pò di imbarazzo abbia capito… ditemi che sono viziato e mammone, ma stasera se c’è una donna a cui dedico un pensiero, quella è la donna che mi ha concesso la gentile cortesia di essere al mondo…

Youth, like pristine glass, adsorbs the prints of its handlers…
-Mich Albom- The five people you meet in heaven

ps: ovviamente ho i miei buoni motivi per scrivere un post così, ma questa è un’altra storia…
Riferimenti: sapete come nascono i bambini???

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saracinesche abbassate

5 Aprile 2007 13 commenti


Irrilevanti ed irrisori, forse è solo questo che siamo? Ogni volta che capita ci pensi a come basti un attimo ed è tutto finito, come quando la corrente va via all?improvviso mentre guardi la televisione, un piccolo suono distorto e poi uno schermo tutto nero?
Sembra tutto così transiente da farti domandare che senso abbia affannarsi tanto a vivere quando uno schiocco di dita e tutto diventa diverso e i sorrisi diventano lacrime.
Due persone che per strani incroci della vita conoscevo in modo marginale sono morte ieri in due stupidi incidenti, ne vivo i drammi della scomparsa un po? per sentito dire, attraverso le parole intristite di amici in comune. Il giorno in cui capita per la prima volta che qualcuno che conosci se ne vada all?improvviso sai già che non sarà l?ultimo ed è come se diventi membro della grande famiglia dei sopravvissuti. Altre volte ricapiterà, a persone vicine o a persone lontane, ma comunque una lacrima arriverà a rigarti il volto pensando a quanto ingiusto sa essere il mondo.
E ti ricordi delle volte in cui se ti fossi messo ad ascoltare il vento avresti sentito madre natura schioccare le dita, un grido di dolore e poi il silenzio. E ancora meglio ti ricordi delle volte in cui per tua sfortuna era davvero li ad ascoltare?
Come dev?essere strano quell?attimo prima di morire, quel secondo in cui assumi consapevolezza che tutto sta per finire. Forse la vita ti passa davvero davanti, forse fai appena in tempo a dire ?porca puttana? prima che la corrente vada via? comunque vada, il silenzio che segue è pervaso dall?assordante rumore di una vita rubata, dal fragore di sogni che si infrangono?

Canzone per un?amica – F. Guccini -

Lunga e diritta correva la strada, l’auto veloce correva
la dolce estate era già cominciata vicino lui sorrideva, vicino lui sorrideva…

Forte la mano teneva il volante, forte il motore cantava,
non lo sapevi che c’era la morte quel giorno che ti aspettava, quel giorno che ti aspettava…

Non lo sapevi che c’era la morte, quando si è giovani è strano
poter pensare che la nostra sorte venga e ci prenda per mano, venga e ci prenda per mano…

Non lo sapevi, ma cosa hai sentito quando la strada è impazzita,
quando la macchina è uscita di lato e sopra un’altra è finita, e sopra un’altra è finita…

Non lo sapevi, ma cosa hai pensato quando lo schianto ti ha uccisa,
quando anche il cielo di sopra è crollato, quando la vita è fuggita, quando la vita è fuggita…

Dopo il silenzio soltanto è regnato tra le lamiere contorte:
sull’autostrada cercavi la vita, ma ti ha incontrato la morte, ma ti ha incontrato la morte…

Vorrei sapere a che cosa è servito vivere, amare, soffrire,
spendere tutti i tuoi giorni passati se così presto hai dovuto partire, se presto hai dovuto partire…

Voglio però ricordarti com’eri, pensare che ancora vivi,
voglio pensare che ancora mi ascolti e che come allora sorridi e che come allora sorridi…

e luce fu…

19 Marzo 2007 8 commenti


In questo periodo ce l’ho con i temi religiosi, sarà che in questo periodo i sacerdoti delle alte sfere di farsi una manica di fatti loro non sembrano proprio capaci e devono per forza mettere il naso in quello che non li riguarda… e allora oggi facciamo un esperimento: provo a mettere io il naso nella bibbia, e fare la mia omelia sull’inizio del best sellers da molti ritenuto sacro, la genesi…

“In principio Dio creò il cielo e la terra. Ora la terra era informe e deserta e le tenebre ricoprivano l’abisso e lo spirito di Dio aleggiava sulle acque. Dio disse: “Sia la luce!”. E la luce fu. Dio vide che la luce era cosa buona e separò la luce dalle tenebre e chiamò la luce giorno e le tenebre notte. E fu sera e fu mattina: primo giorno.”

C’era una volta un bambino che era stato lasciato a casa con la babysitter mentre i genitori erano andati ad un cocktail party… visto che è noto che i bambini si annoiano se non hanno nulla da fare, questo particolare individuo decise di creare un suo universo privato, tipo quando un biologo un pò secchione si costruisce il suo microcosmo con le alghe e i gamberetti… con il dovuto rispetto, ma che razza di passatempo è quello di creare un universo???
Trascurando l’hobby, che ognuno c’ha il suo e sindacare non si può (lo dicevano già i latini, de gustibus non disputandum est…), l’inizio della creazione ci piace… creiamo il cielo e la terra… la terra la facciamo informe e deserta così poi ci mettiamo un pò quello che ci pare e ci possiamo sbizarrire! ci metteremo le piante e l’inquinamento, le montagne e i vulcani, le bistecche di maiale e i cavolfiori bolliti, edwige fenech e maria de filippi, gino strada e Costantino di uomini e donne, bob marley e gigi d’alessio, madre teresa e papa benedetto, zapatero e berlusconi… insomma, qualcosa di buono e qualcosa… beh, di meno buono… :-P
Andiamo avanti… lo spirito di Dio aleggiava sulle acque. e qui volendo scientificamente ci siamo, oddio, ci sono dei problemi con questo spirito che aleggia, soprattutto considerando che la terra è grossa e quindi dovrebbe aleggiare un bel pò, però questa idea della terra informe vista come il geoide classico mi sembra appropriata! ma voglio dire, gli altri pianeti giocano in serie B che dio veniva ad aleggiare solo sul nostro??? ah, giusto, dimenticavo la storia che l’uomo è l’animaletto predestinato, i microorganismi che eventualmente ci sono dalle parti di Orione son solo degli sfigati!
La parte finale è un pò confusa dal punto di vista tecnico, o se non altro l’ordine delle cose è sbagliato… voglio dire, una volta che hai creato il cielo la luce ce l’hai di default, te la danno compresa nel prezzo delle stelle… non paghi neanche l’enel, se la fanno le stelle in piena autonomia con qualche simpatica reazione nucleare! Ma il problema principale è che non puoi dire che lo chiami giorno alla fine perchè te lo sei creato ad hoc… insomma… il giorno è il tempo che la terra impiega per fare un giro completo di trecentosessanta gradi rispetto al suo asse, il periodo di rotazione, e pure quello te lo danno in omaggio quando compri un cielo nuovo nel pacchetto “leggi di newton”…
e soprattutto, ma chi l’ha detto che la luce è cosa buona e le tenebre cosa brutta? è una cosa soggettiva, e la chiesa ha questo brutto vizio di non accettare i pareri personali… chiedetelo al proprietario di una catena di discoteche se è meglio la luce o le tenebre… io personalmente preferisco i momenti intermedi, i bambini africani decisamente preferiscono la luce perchè senza elettricità di notte ci si può fare ben poco…
In definitiva, questa creazione non ci piace e non tiene conto della legge di Hubble… un giorno se la legislazione in vigore me lo permette, vi racconto la mia personale teoria creazionistica basata sulla reincarnazione ciclica e vediamo se riesco a creare una nuova religione in cui vengo idolatrato dai miei adepti… intanto vi lascio la religione vigente, che ammette che ognuno possa scegliere le leggi che preferisce! ops, ho invertito i soggetti, ma nel terzo millennio sembra aver senso anche così! :-D

note di servizio…
- lo so da me che son blasfemo, siete pregati di mandare commenti meno scontati…
- il mignolo nella foto di un paio di post fa stava su perchè era la posa plastica posh inglese, anche se ho scoperto che aiuta a bilanciare i bicchieri…
- scusate se al momento non sto rispondendo ai commenti ma non ho molto tempo…
- da domani mi trasferisco a roma per una decina di giorni, il blog va in ferie… ;-)

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Il suino da, il suino prende…

14 Marzo 2007 6 commenti


Mettere in parole quello che sto pensando in questo istante farebbe di me un blasfemo…

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